A ridosso degli ultimi due eventi che Inside Promotion, la divisione Comunicazione dell’agenzia, ha organizzato e davanti ai prossimi progetti, facciamo il punto:
“unicità, personalizzazione, attenzione al dettaglio e cura dei particolari, sono gli elementi necessari per ‘incentivare’ gli animi”.
Il valore di un evento aziendale che si riassume in un viaggio incentive è sempre più un’occasione di comunicazione interna finalizzata alla motivazione delle risorse umane e all’ottimizzzione dei rapporti interpersonali. Trattasi di una vera leva del marketing strategico.
Per l’ospite partecipante esso rappresenta:
un momento di evasione, una straordinaria occasione di promozione sociale, un’opportunità oltre che di divertimento, di arricchimento; un fattore di forte socializzazione con i colleghi e di maggiore conoscenza del management aziendale al di fuori degli schemi formali dell’azienda;
la proiezione sull’azienda di un’alta immagine di efficienza organizzativa; la possibilità di ripeterlo, istituzionalizzandolo come appuntamento aziendale particolarmente gradito e atteso. Ma soprattutto l’acquisizione di un valore aggiunto che non si può quantificare poichè intriso di contenuti emotivi.
Spesso la decisione circa le opportunità e le scelte dei viaggi è spostata dai massimi vertici strategici agli uffici acquisti dove, senza togliere nulla alla professionalità dei purchasers, si valutano soprattutto i costi e si percepiscono le azioni di marketing e di ricerca proprio come “tali”.
Non dimentichiamo, però, che l’incentive si basa su un messaggio di tipo strategico legato a scelte tecniche definite, ma anche di grande contenuto emozionale. Sono dell’idea che sia sempre da prediligere un incentive studiato e ritagliato su misura , magari per pochi clienti e che sia unico.
I professionisti di questo settore sanno come confezionare un momento per l’azienda indimenticabile e incentivante, nel rispetto del budget. Un professionista focalizza gli obiettivi e compie l’anamnesi per comprendere la psicografia del partecipante, ne studia i precedenti, formula ipotesi e le verifica sul campo, prepara e gestisce i messaggi motivazionali nel corso della campagna gestendo il programma fino alla valutazione dei risultati in termini di modifiche dei comportamneti produttivi.
Ma in tutto questo, è fondamentale il livello della preparazione manageriale del committente che deve avere le idee chiare sul “dove” andare ed essere preparato a parlare lo stesso linguaggio del professionista, esterno o interno che sia.
Dora Vanelli
Resp. Div. Inside Promotion